Come le parole
…mi è difficile ricordare ed esprimere, e difficile esprimere e ricordare, se talvolta le parole emergono dalla pagina improvvise, innaturali, come fossero scheletri maligni e tintinnanti che mi accusano e mi divertono con le loro mosse oscene che fanno impazzire il mondo; immagino che ciò accada perché esse si prendono una specie di vendetta ancestrale su di me, sullâuomo che in ogni momento è pronto a schierarle per la morte o la resurrezione…
(Alexander Trocchi, Il Libro di Caino)