Fino all’essenza
Scortichi, sventri, graffi quell’oggetto finché non ti consegna la sua essenza, finché il suo carapace non si spacca e sanguina. È così anche con la voce. La tormenti finché ogni altro suono, ad eccezione del suo, non ti arriva alle orecchie come un mormorio gelatinoso.
Julia Glass, Tre volte giugno, prossimamente nelle librerie
Archive for October 18th, 2007
18 October 2007
18 October 2007
Oggi Nick Laird alla Fnac. Da non perdere
Giovedì 18 ottobre, ore 18, Fnac, via Alberto Lionello, 201, centro commerciale Porta di Roma (autobus 38 da Termini).
Umorismo alla Nick Hornby, ritmo da film d’azione: l’autore del romanzo irlandese più irresistibile dell’anno incontra il pubblico di Fnac.
Nick Laird, nato in Irlanda del Nord nel 1975, risiede a Roma con la moglie, la scrittrice Zadie Smith. Questo è il suo primo romanzo. Danny Williams, il protagonista ventisettenne, vive a Londra e fa l’avvocato: ha una casa di proprietà, un ottimo stipendio, ed è sicuro di essersi lasciato alle spalle la vita proletaria, turbolenta e provinciale del paesino dell’Irlanda del Nord da cui proviene. Finché un giorno non bussa alla sua porta Geordie, amico d’infanzia, pusher e piccolo truffatore…
Sarà presente Guia Soncini. Letture di Dario Cassini
18 October 2007
Sugli eventi che contano persone
Gli eventi… Le presentazioni…Da quando sono responsabile anche di tutto ciò ho ripreso a fare vecchi pensieri. Pensieri complessi e variegati. Proverò a spiegarli in breve (ci tornerò…) e voglio la vostra, assolutamente. Appena ho cominciato a fare l’ufficio stampa la mia idea era che la stragrande maggioranza delle presentazioni dei libri era uno spaccamento di minchia inutile e faticoso. Si perdeva tantissimo tempo a organizzarle per avere 12 persone che già avevano il libro, in quanto fidanzate, amanti e vecchie ziette dell’autore. Si faceva qualche eccezione solo in casi particolari. Se uno pensa poi che un mini trafiletto sull’Almanacco di Repubblica lo vedono 400.000 persone e qualche volta basta una telefonata…In ogni caso in Castelvecchi per un po’ passò questa linea. Poi cominciarono ad arrivare autori e a cambiare strategia. Quando si hanno determinati autori appunto, determinati agganci e determinate idee tutto questo è comprensibile. Ed è anche giusto.
In fnac il problema è tornato, anche più di prima. C’è un forum bello ed è un’attrattiva incredibile. Mi arrivano proposte assurde. Autori che hanno pubblicato un libro da 300 copie che hanno fatto la presentazione nella loro città d’origine e che non so per quale cacchio di motivo devono mettere la bandierina anche su Roma. Musicisti esordienti che arrivano qui, hanno venduto in tutto 7 copie del loro album e si meravigliano che non ci siano le persone a sentirle. Ma figlio mio, sei un bravo ragazzo e anche belloccio, ma ricordati che al momento non sei nessuno e qui nel Wyoming il mercoledì alle18 chi vuoi che venga? Per i Marlene Kuntz c’erano 100 persone di mercoledì, ma erano i Marlene Kuntz. Ecco la linea a mio parere: pochi eventi, selezionati e ben curati. E il forum gli altri giorni? Io al momento ho abbassato le luci, ho messo un bel televisore, qualche Dvd ben scelto e chi vuole si siede e si vede un bel film, un bel concerto. Un successone! Oppure nulla, e vaffanculo!
ps: oggi c’è un bell’evento…