Inesorabile innocenza
I minuti passavano, né lenti né veloci ma, come sempre, inesorabili. L’unica cosa che voglio dire con questo è che la vita continuava, che il desiderio era ancora qualcosa di eterno e che i versi e la neve sarebbero stati sempre innocenti.
Karlos Linazasoro, “Un vagone nella pianura”, da Pinxtos, nuovi racconti baschi, gran vìa