Artigianato e umiltà
Perché mi ricorda la cultura contadina nella quale sono cresciuto e la povertà dignitosa dei miei genitori. Perché gli umili conoscono il rispetto che si deve agli altri avendone sempre ricevuto poco. Perché se ha un gusto, la parola umiltà sa di terra.
Dario Cresto Dina, Dizionario affettivo della lingua italiana, Fandango
"Io sono davvero pizzaiolo, mica per posa. Lavoro nel ristorante di mio zio, impasto, accendo il fuoco, inforno. Non voglio avere una carriera da scrittore. Non ho l’assillo di diventare famoso. Ho mantenuto un’altra vita, per fortuna. [...] Perché quelli che pensano di essere scrittori poi, casomai, non hanno più storie da raccontare e allora fanno esercizi di stile e di scrittura. Io non ho l’obbligo di mettermi al tavolino per inventare trame e personaggi. Io vengo dalla dura scuola dei bar di provincia, uno dei pochi luoghi dove la gente usa ancora la voce per raccontare storie".
Cristiano Cavina, tra i dodici finalisti del Premio Strega con I frutti dimenticati, Marcos y Marcos