Posts Tagged ‘manoscritto’

Professione lettore e lettore di professione

5 April 2012

La professione di lettore è naturalmente moderna, la sua tradizione essendo vecchia di più di due secoli. Si sa che, se non a scoprirla, a praticarla per prima con piena consapevolezza furono gli illuministi: i quali, credendo fortemente nella democraticità della Ragione, cioè nel fatto che, quel che un intellettuale giudica e sente, può e deve essere da lui condiviso con ogni honnete homme, coltivarono la critica militante come una vera passione civile, e furono maestri del genere, tuttora ineguagliati.

Paolo Milano, Il lettore di professione, Feltrinelli

Speriamo che piaccia all’ignoto redattore

24 February 2012

L’idea che la letteratura sia un gesto disperato e solitario, che può esistere in una sorta di vuoto pneumatico è non solo sbagliata, ma del tutto irrealistica.
Chi invia un testo a una casa editrice, nella stragrande maggioranza dei casi, nella lettera di accompagnamento non offre notizie di sé, della sua storia, non dice chi è, che cosa fa, perché si è deciso a scrivere. Si limita a perorare la causa della sua pubblicazione, pretende ascolto. L’editore si trova di fronte a un dattiloscritto senza storia: del suo autore ignora l’età, la professione, le esperienze e ha spesso il dubbio che la scrittura sia soprattutto uno sfogo, una forma di compensazione rispetto a qualche frustrazione, a qualche oscura nevrosi.
L’invio del manoscritto all’editore sembra una scommessa: chissà mai che non piaccia all’ignoto redattore.
Certo anche nel deserto cresce talvolta un fiore, ma è un’0ccasione così rara che non vale generalmente la pena di coltivare le dune di sabbia.

Maria Grazia Ciocchetti, L’autore in cerca di editore, Bibliografica


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 4,309 other followers