Solo tu che lontano da noi
porti nelle calde sere
l’incanto orientale delle tue palpebre
e i fiori aromatici delle tue mani,
solo tu avresti potuto liberarmi
dalle braccia malefiche dei sogni
(essi stendono le loro ombre su di me
anche al di là delle notti).
Bastava che tu mi chiamassi per nome,
ma ecco tu stavi fra i sassi e le ginestre
nel vento del mattini,
ora ti baciavo, tu eri grave e muta.
Attilio Bertolucci, Solo tu