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dire quello che bisogna dire quando bisogna dirlo


“Prendi la parola, Coverly, di’ le cose che voleva fossero dette.” E allora Coverly si avvicinò al bordo della tomba del padre e, pur tra le lacrime, parlò in maniera chiara. “Gli svaghi sono terminati”, disse. “Questi nostri attori, come vi avevo già detto, erano tutti spiriti e ora si sono dissolti nell’aria, nell’aria sottile. Siamo fatti della stessa materia dei sogni e la nostra piccola esistenza è racchiusa in un sonno.”


(John Cheever, Gli Wapshot, 22 giugno in libreria)


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  1. anonimo Says:

    Non sempre chi ci ascolta è disposto all’ascolto o ha un comune modo di sentire. Paura di affidarsi, affidare cose tue. Quando sai che andranno in una casa accogliente sei sollevata. Magari ha fessure che fanno entrare il vento ma sei sollevata.
    Credo che bisognerebbe comunque dire, ne vale la pena!!!
    Arianna

  2. anonimo Says:

    Dimenticavo di dirvi che le più belle sono le case molto ventose, respirano e ti attraversano.

  3. anonimo Says:

    ma a voi viene mai il dubbio che la letteratura conta meno di niente?

  4. anonimo Says:

    Farragut sentì crescere nel deserto che era ormai il suo animo un fiore. Ma non lo trovò. Per questa sola ragione gli fu impossibile strapparlo…

  5. VictoriaLewis Says:

    spesso, per fortuna

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