Archive for 7 aprile 2005

7 aprile 2005

Guarigione dei cerchi rossi

Le impronte di vino che i bicchieri lasciano sul tavolo, nella pittura di Piero Pizzi Cannella, diventano cerchi rossi. Uniti (e fusi) dalla forza trasbordante del colore. E se in Lost Week End – titolo del film di Billy Wilder che il pittore romano ha ripreso per una delle opere che costituiscono la sua nuova mostra personale romana aperta da oggi da Mara Coccia – è l’amore di una donna a salvare l’alcolista dal suicidio, nel dipinto è un’arcaica anfora nera a salvare la sequenza dei piccoli cerchi color sangue dalla deriva decorativa di una composizione astratta. È una delle opere che, l’una accanto all’altra, […], offrono un’antologia del lavoro di Pizzi Cannella sul supporto morbido della carta. […] Piero Pizzi Cannella, galleria Mara Coccia, fino al 4 giugno, via del Vantaggio 4, tel: 06 3224434.

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Carlo Alberto Bucci, La Repubblica, 7 aprile 2005, pag. XIII 

7 aprile 2005

Rossomalpelo

Già disponibile sul sito http://www.nutrimenti.net Malaroma di Rossomalpelo. Due racconti, un intermezzo e le quattro canzoni dell’ep Padape’: la vita e il disagio delle nuove periferie romane nei racconti di Sergio Gaggiotti nella musica di un gruppo destinato a far parlare di sé.
Roma è cambiata. Un tanfo irrespirabile, un mix di rabbia e rassegnazione, di fallimento e voglia di rivalsa, impregna le sue periferie. La poca aria che rimane da respirare negli autobus che partono dalle borgate per il centro ha un odore acre, pungente. Non è più la Roma ministeriale, gesuitica, borghese, pigra e godereccia dei libri e dei film di denuncia degli anni Settanta.
È un luogo infernale in cui spesso la fatica di vivere esplode in violenza. Due racconti lunghi, un intermezzo e le quattro canzoni del cd Padape’ per un ritratto di Roma che ricorda la miseria Œnera¹ dei romanzi di vita di Pasolini e gli orrori dei primi libri di Ammaniti.

7 aprile 2005
Dei tipi egoisti
 
Apprezzo il solipsmo, chi fa per sé, chi fa bene, chi non spreca il tempo, chi costruisce, chi sa essere egoista, chi sa soffrire, chi sa rinunciare.
Disprezzo gli egoisti della peggiore specie, quelli che sanno solo chiedere, quelli che hanno priorità fasulle, gli acrobati dell’immediato presente, i camminatori defaticati sulla lama dell’opportunismo, gli egoisti che non se lo possono permettere.