Archive for aprile 2007

30 aprile 2007


 
Arman, senza titolo, 1996

30 aprile 2007

Il demonio della stampa

"non mi aspetto di ricavare denaro da quello che scrivo: anzi vorrei evitare del tutto di pubblicare. ammiro la natura umana ma non mi piacciono gli uomini. mi piacerebbe scrivere in onore dell’uomo, ma vorrei che gli uomini non toccassero ciò che scrivo. perciò voglio esistere senza stuzzicare il demonio della stampa per vivere, e senza dover rincorrere l’ammirazione degli uomini e delle donne; di questa immensa solitudine spero che dio mi dia la forza di godere".
(john keats, lettera a benjamin haydon, 22 dicembre 1818, trad. di nadia fusini)

le geografie vanno a riposo per un paio di settimane. ci rivediamo dopo la fiera del libro di torino.

29 aprile 2007

Glifi, spazi e cancellazioni
 
Io cancello le parole per custodirle,
è un gesto di salvezza.
Le mie tecniche di linguaggio espressivo
mi consentono di sparire
per poi riemergere.

Emilio Isgrò

Ora tutti impazziscono, in ritardo, per Isgrò. Noi che l’amiamo da sempre non ce ne curiamo e alle nostre creature lo restituiamo.

La rosa di Blake

29 aprile 2007

Dov’è la rosa che nella tua mano
prodiga, e non lo sa, intimi doni?
Non nel colore, perché il fiore è cieco,
non nel dolce profumo inesauribile,
non nel peso di un petalo. Codesti
sono parziali e già smarriti echi.
La rosa vera sta ben più lontano.
Può essere un pilastro o una battaglia
o un firmamento d’angeli o un mondo
infinito, segreto e necessario,
o il giubilo di un dio che non vedremo
o un pianeta d’argento in altro cielo
o un terribile archetipo che non ha
la forma della rosa.

Jorge Luis Borges, Blake

28 aprile 2007

Libri di editori romani in difficoltà. Scende ancora la Turbau

Narrativa italiana: 17(14), Pornoromantica di Cutolo, Fazi;
Narrativa straniera: -;
Saggistica: 24(15), I complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento di Gomez e Abbate, Fazi;
Varia: 24(15),
Roma. Guida non conformista alla città di Abbate, Cooper.

27 aprile 2007

Prosegue l’editoria a porte aperte. Le giornate di sensibilizzazione all’editoria
  
Sulla scia del grande successo delle lezioni aperte al pubblico del corso di Oblique abbiamo deciso di offrire un’ulteriore data: mercoledì 2 maggio. Una lezione sull’editing. Il docente sarà Nicola La Gioia, direttore della collana di narrativa italiana Nichel della casa editrice minimum fax. Argomento della lezione:
– Scelte editoriali della collana Nichel;
– Editing: strategie e progetto di intervento.
In via de’ Serpenti, 35 — Roma. Orario: 17.30-20.00.
Per partecipare è necessario mandare una mail completa dei vostri dati a corsi@oblique.it
 
Giornate di sensibilizzazione. Se vuoi capire meglio come funziona il processo di lavorazione di un libro, in che cosa consiste l’editing, la revisione di una traduzione o la correzione di bozze o se vuoi semplicemente incontrare persone che lavorano con i libri non devi mancare.
Programma:
sabato 12 maggio: lo scouting della narrativa straniera e italiana (posti esauriti);
sabato 19 maggio: i mestieri dell’editoria, il lavoro in redazione, la promozione e la distribuzione dei libri, lo scouting;
sabato 26 maggio: ancora sui lavori redazionali. la presentazione di una nuova collana editoriale;
sabato 9 giugno: la comunicazione del libro dallo scouting agli scaffali. Presentazione del nuovo corso di Oblique.

In via de’ Serpenti, 35 — Roma. Orario: 10.00-13.30.
Gli incontri sono gratuiti (totale 14 ore) ma a numero chiuso: è necessario compilare e spedire il modulo che trovate qui.

25 aprile 2007

Serenate e coltelli

A lovestruck romeo sings a streetsus serenade
Laying everybody low with me a lovesong that he made
Finds a convenient streetlight steps out of the shade
Says something like you and me babe how about it? […]
And all I do is miss you and the way we used to be
All do is keep the beat and bad company
All I do is kiss you through the bars of a rhyme
Julie Id do the stars with you any time
Juliet when we made love you used to cry
You said I love you like the stars above Ill love you till I die
Theres a place for us you know the movie song
When you gonna realise it was just that the time was wrong juliet ?
 
Mark Knopfler, Dire Straits, Romeo and Juliet, 1980

Outside the street were steaming the crack dealers were dreaming of an Uzi someone had just scored
I betcha I could hit that light with my one good arm behind my back says little Joey Diaz
Brother give me another tote those downtown hoods are no damn good those Italians need a lesson to be taught
This cop who died in Harlem you think they’d get the warnin’
I was dancing when his brains run out on the street
And Romeo had Juliette and Juliette had her Romeo
And Romeo had Juliette and Juliette had her Romeo

Lou Reed, Romeo had Juliette, 1989

25 aprile 2007


 
Dino Valls

25 aprile 2007

Sempre a lamentarsi gli editori. Allodole, gatti e alligatori
 
Coccodrillo: ipocrisia. Questo animale piglia l’omo e subito l’occide. Poi che l’ha morto, con lamentevole voce e molte lacrime lo piagne e, finito il lamento, crudelmente lo divora.
 
Leonardo Da Vinci

24 aprile 2007

Armoniche disarmonie

Tempo fa, mentre nel mio giardino il dolce profumo dei lillà si confondeva con quello dei mughetti in una soave fragranza primaverile, venne da me un amico e, fatta qualche osservazione su quell’aroma delizioso, si accese disinvoltamente una sigaretta. Ora gli odori non si fondevano più a formare una consonanza, da una parte i fiori, dall’altra un odore acre di fumo di tabacco, estranei e quasi ostili l’uno all’altro. Eppure io li percepivo entrambi, ciascuno per sé; la mia attenzione si concentrava ora sui fiori, ora sulla sigaretta, senza tentare una fusione e senza neppure sentirne la necessità. Le percezioni olfattive differenti coesistevano piacevolmente, ma senza integrarsi.
    Dopo un poco lasciammo il giardino. Durante la passeggiata passammo davanti a due chiese; attraverso la porta aperta di una si udiva il suono dell’organo e il coro, mentre nell’altra risuonavano solenni i rintocchi delle campane. Quest’ultimo suono non si accordava con quello del coro e dell’organo né nel tempo né nell’armonia o nella tonalità. Eppure la loro coincidenza era profondamente bella e commovente. In modo consapevole, solo a metà percepivamo che qualsiasi adeguamento dei tempi, delle tonalità e delle armonie avrebbe affievolito la potenza tridimensionale di quella discordanza irrisolta.

Curt Sachs, Le sorgenti della musica, trad. it. di Marina Astrologo