Archive for 6 luglio 2008

Presenza di linguaggio

6 luglio 2008

Il linguaggio non cancella mai del tutto la propria presenza, ma dà l’impressione di farlo nei casi in cui il significato presume una priorità.

Percival Everett, Cancellazione, Instar

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6 luglio 2008

Odiati mostri, mostri adorati, quanto mi siete vicini!

Perché c’era questo di intenso nelle copertine di Urania, che l’orrore si alternava all’incanto, e spesso vi si combinava in un’ambiguità che mi struggeva. Odiati mostri, mostri adorati, quanto mi siete vicini! E voi bizzarre creaturine perplesse, lemùridi lisci, suadenti ectoplasmi, esseri disgregati, vampireschi grumi di energia, e voi cristalli, e voi gelatine, e voi filosofe mantidi, e voi peduncolati baccelli, quanto eravate plausibili, quanto eravate perfetti. Quanto sapevate essere malinconici!

Michele Mari, Tu, sanguinosa infanzia, Mondadori

6 luglio 2008

Romanzo cavia?, magari
 
Il tuo romanzo è una cavia. […] Ma i critici ormai giocano a nascondino, se li cerchi sono sempre sotto l’aiuola del vicino, che è sempre verde. […] Bel modo di mandare alle ortiche il lavoro di uno scrittore, che richiede il giudizio, anche severissimo,letale, mortifero.
 
Davide Brullo, "Ma a ‘Contronatura’ crediamo soltanto noi, Il Domenicale, 5 luglio 2008