Archive for marzo 2009

31 marzo 2009

La storia a fumetti, cominciando con Pablo Echaurren

La storia a fumetti? Perché no. Anzi, magari. Se è vero che la storia è maestra di vita, è anche vero che non ci insegna proprio niente, se non la conosciamo. Per conoscerla occorre – è l’acqua calda – che qualcuno la studi a fondo, il più possibile scientificamente. Poi, visto che non si può pretendere da tutti la lettura di tomi in ogni senso pesanti, occorre che altri la divulghino: nei modi più accattivanti. I fumetti possono essere uno strumento prezioso, lo dimostra un libro uscito in questi giorni: Caffeina d’Europa. Vita di Marinetti, di Pablo Echaurren (Gallucci, 60 pagine, 13 euro). Fra i tanti volumi usciti nell’anno del centenario (saggi, cataloghi di mostre, ristampe) è quello che permette di avere l’informazione più veloce e piacevole sul futurismo e il suo fondatore. Un’informazione rigorosa, perché Echaurren fa parlare Marinetti attraverso le parole dello stesso Filippo Tommaso, dei manifesti, delle opere. Eppure, la storia a fumetti è un genere poco praticato in Italia, molto meno che in altri Paesi: abbiamo un atteggiamento reverenziale verso la storia, salvo poi bistrattarla e piegarla a ogni forzatura quando se ne vuole fare un uso strumentale, ovvero politico. Ricordo due esperimenti d’autore – organici e ben riusciti – parecchio diversi fra loro. Il primo, in ordine cronologico, lo dobbiamo a Alfredo Chiappori, il disegnatore satirico/politico di Up il sovversivo. Nel 1977 Chiappori pubblicò da Feltrinelli il primo volume delle Storie d’Italia, 1860/1870. Grande formato, colori forti, il libro satireggiava sul Risorgimento con rigore storiografico, quasi filologico. Tuttavia l’editore volle irrobustirlo con un intervento di Giorgio Candeloro, storico accademicissimo. Lo stesso accorgimento venne usato nei volumi successivi: Il Quarantotto (1846-1860), con testo di Franco Della Peruta, 1870-189: La Sinistra al potere (testo di Ugoberto Alfassio Grimaldi), Dallo Stato liberale all’Italia fascista, 1918-1925 (testo mio). Credo che la serie sia finita soltanto perché Chiappori, anarchicheggiante e curioso, si è annoiato, ha preso a illustrare la Bibbia e a scrivere anche romanzi. Il resto dell’articolo qui.

Giordano Bruno Guerri, "Il passato è più avvincente quando è «scritto» a matita", Il Giornale, 31 marzo 2009

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30 marzo 2009

Fuoco di bianco disperare

La nuvola era sorta dalle parti infedeli di Levante, dal mare, elemento dei meno devoti, e veniva così in fretta, piccola e rabbiosa, che nel tempo d’andare e tornare di sagrestia già spuntava sul filare dei pioppi in fondo allo stradale della canonica: d’un tratto si torsero e si piegarono investiti come da un fuoco. Tutta la campagna fu presa da una fosca disperazione di vento.

Riccardo Bacchelli, Il diavolo al Pontelungo, Mondadori

28 marzo 2009

Il Simenon dei registi
 
Il Simenon dei registi è Clint Eastwood. Per una marea di motivi. Uno fra tutti: la capacità di fare, senza alcun minimo sforzo, capolavori.
Sia lode a te vecchio Clint…

ps: andate a vedere Gran Torino. Riconciliatevi con il cinema.

28 marzo 2009

Nuvole

Two clouds above are stretched as long and thin as pencils.

Heather McGowan, Duchess of Nothing

27 marzo 2009

Il lungo e favoloso successo di Junot Diaz

Superpoteri da vero scrittore?

La capacità chiave è quella di dare una parvenza di verità all’incredibile.
Idoli, modelli, eroi?
Il giovane Muhamma Alì, quando era Cassius Clay; la scrittrice indiana Arundhati Roy; Mister X, fumetto cult; e l’architetto brasiliano Oscar Niemeyer per le sue utopie. […]
Come si trova nei panni dell’autore di successo?
Tra libro e vendita dei diritti per il film mi sono tornati 150mila dollari; con un centinaio pagate le tasse; l’agente se ne pappa il 15 per cento circa; me ne saranno rimasti in tasca 85mila; questo per un lavoro di 11 anni come Oscar Wao. Intendiamoci: son soddisfazioni. Ma non è che io corra davvero il rischio di arricchirmi.
Un Pulitzer cambia la vita?
Passo serate a stordirmi con amici cari che manco sanno che cavolo sia un Pulitzer. E va bene così.

Pier Andrea Canei intervista Junot Diaz, Style, 27 aprile 2009

27 marzo 2009

27 marzo 2009

A la pioggia mi fiacco
 

26 marzo 2009

26 marzo 2009

La felicità

Some say that ignorance is bliss.

Heather McGowan, Duchess of Nothing

26 marzo 2009

Manutenzione straordinaria

My father died. His ornithological knowledge, never collected or collated in anything like a comprehensible book — it was five suitcases and two trunks of scattered notes — died with him. A loss of knowledge. I made a film in small part reparation.
 
Peter Greenaway