by

Nenia dal bianco

In un angolo giaceva, come gettato via, un blocco da disegno. Lo raccolsi, tolsi la polvere e lo aprii. Il solito volto, visto dall’alto, visto dal basso, visto da ogni angolazione, una volta, come fosse una maschera, visto addirittura dall’interno. Gli schizzi erano disegnati a carboncino, sempre più incerti, i tratti si facevano tremolanti e non riuscivano a incontrarsi, alla fine non restava che una spessa macchia nera. Schegge di carbone stillavano verso di me. Le pagine che rimanevano erano bianche.

Daniel Kehlmann, Io e Kaminski, Voland

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: