Archive for 5 aprile 2010

5 aprile 2010

Milito, amico fragile

"Pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo cominciare una chitarra".  Cantava Fabrizio De Andrè nella sua "amico fragile". E’ un po’ quello che succede a Milito, grande genio del calcio mica tanto compreso. Basti guardare il due a zero dell’Inter contro il Bologna. Tutti a pensare a Balotelli, perché il gol l’ha segnato lui, perché è lui il genio incompreso (persino da Mourinho, dicono) e perché è lui il futuro del calcio, dicono. E nessuno (o quasi)  ha notato il passaggio che gli ha fatto Milito: el Principe avanza sulla fascia sinistra, butta un occhio sulla destra, dall’altra parte del campo, e fa partire un passaggio rasoterra, lento e prevedibile. Ma colpisce la palla con l’esterno del piede, in modo che il pallone fa un giro strano, un mezzaluna rasoterra, una luna a metà che nella metà vuota incastra tutta la linea difensiva bolognese e si conclude precisa, l’altra estremità della luna, sul piede di Balotelli, solo davanti al portiere.

Dove finisce il piede di Milito, comincia sempre un pallone.

5 aprile 2010

Il bianco delle notti
 
Io sopporto con fatica le notti di plenilunio che d’estate o d’inverno denudano tutte le cose. Esse scacciano il sonno e conducono sempre con sé pensieri lucidi e freddi. Siano maledette!
 
Maksim Gor’kij, "Racconto di un amore non corrisposto", da Racconti del ’22-’24, Fratelli Treves Editori