Archive for 20 luglio 2010

20 luglio 2010

That ain’t workin’
that’s the way you do it
Money for nothin’ and your chicks for free
Now that ain’t workin’
that’s the way you do it
Lemme tell ya them guys ain’t dumb
Maybe get a blister on your little finger
Maybe get a blister on your thumb
We gotta install microwave ovens
Custom kitchen deliveries
We gotta move these refrigerators
We gotta move these color TV’s
 
Dire Straits, Money for Nothing

20 luglio 2010

20 luglio 2010

Pappe rotonde

"Cosa sono questi?"
"Cojones" risponde il cameriere.
"Ma no" obietta il cliente.
"Li ho mangiati la settimana scorsa ed erano molto più grossi."
"Ah, señor" sospira il cameriere.
"Non è sempre il toro a perdere."

 
Mark Z. Danielewski, Casa di foglie, Mondadori-Strade Blu

20 luglio 2010


Valerio Adami

20 luglio 2010

La Strout vince il Premio Bancarella 2010

Elizabeth Strout, pensa che i librai abbiano un ruolo importante nella fortuna di un libro?
"Ho l’impressione che abbiano un’influenza enorme sulle vendite. E, fatto ancora più notevole, i librai sono decisivi nel condurre i singoli lettori a scegliere quali libri debbano leggere. Credo che questo sia un fattore da valutare con estrema attenzione, perché c’è tanta gente che ha bisogno di una guida per le sue opzioni di lettura. Negli Stati Uniti accade di continuo che gli acquirenti abituali di una libreria si fidino solo del loro negozio e vi ritornino a più riprese con la stessa domanda: cosa potrei leggere adesso? C’è qualcosa che mi commuove in questo perché è un rituale che esprime al meglio il senso della comunità". […]
Che rapporti ha avuto con i librai italiani?
"Una sera di quest’anno, in Italia, ho avuto la fortuna d’incontrare un gruppo di librai indipendenti, e sebbene non parlassimo la stessa lingua (mea culpa!) è stato splendido percepire la vivacità del loro incoraggiamento. I librai indipendenti sono sempre individui speciali, che amano i libri davvero. Non sono mai i meri venditori di un prodotto. Ce ne sono alcuni, negli Stati Uniti, con i quali da anni discuto di libri e di letteratura via mail, in uno scambio proficuo. E spesso mi faccio consigliare i libri da leggere. Sono portatori di scoperte".

Dall’intervista di Leonetta Bentivoglio a Elizabeth Strout, la Repubblica, 20 luglio 2010

20 luglio 2010

Capetti e arruffoni si dimenano
 
Nel tempo dei cambiamenti si vede di che fibra sono fatte le persone. C’è una nutrita risma di satanassi che s’agitano, sguazzano,  fanno prove di direzione — magari fossero i bambini che fanno le boccacce allo specchio –, ma sanciscono solo quanto è immonda la loro anima.
[…]
Li ritrovi, qualche anno dopo, sul lungosenna, a vendere libracci usati, a scambiare Proust per Mirbeau, Manet con Monet. […] Ma la cosa peggiore è la ridicolaggine della scimmia scimunita che vogliono compiacere.

Joachim Gerraud