Archive for 8 febbraio 2015

Catcher in the Rye secondo Darca, Motti, Colombo

8 febbraio 2015

Catcher in the Rye, cap. 2 incipitVita da uomo, Jacopo Darca, capitolo 2, incipit

Il giovane Holden, Adriana Motti, capitolo 2, incipit

Il giovane Holden, Matteo Colombo, capitolo 2, incipit

The Catcher in the Rye, traduzioni italiane a confronto, capitolo 2, incipit. In ordine: Jacopo Darca per Casini editore (1952), Adriana Motti per Einaudi (1961), Matteo Colombo per Einaudi (2014).

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Le offese al ritmo del narratore maldestro

8 febbraio 2015

Italo Calvino

La novella è un cavallo: un mezzo di trasporto, con una sua andata, trotto o galoppo, secondo il percorso che deve compiere, ma la velocità di cui si parla è una velocità mentale. […] I difetti del narratore maldestro sono soprattutto offese al ritmo.

Italo Calvino, tratto da RapiditàLezioni americane

Realtà e fantasia nelle opere di Karen Russel

8 febbraio 2015

karen_russel

[…] I think it’s impossible to draw a hard and fast line between “reality” and “fantasy”. So much of our mental lives are spent in fantasy lands, either in the future or in memory. Kids in particular have this beautiful, terrifying ability to hold many contradictory ideas in their head at once (although I’m not convinced that’s something we necessarily ever outgrow). One reason I think I like to write from adolescent points of view is because of that kid-elasticity – at that age you can really straddle two worlds, a childhood realm that’s coloured by games and fairy tales and an adult reality.

Karen Russel, autrice di Swamplandia!, intervistata su Granta, 2011