Giornate tranquille

by

Giornate tranquille -- cover

Quanti dolori deve sopportare un uomo nella sua vita? domandai allo specchio in quel giorno terribile in cui Zaytshik fu sepolto. Cercai una risposta e sentii che nel mio cuore non c’era più posto nemmeno per un graffio.
Sentivo dentro di me il caos precedente alla Creazione. Nelle orecchie mi risuonavano i passi di Zaytshik, di fronte agli occhi vedevo il suo completo bianco, il papillon e le scarpe lucide, mi saliva alle narici la fragranza della sua brillantina, il profumo che Zaytshik usava e l’odore della borsa di pelle da cui non si separava mai.
Ciononostante temevo che fosse svanito dal mio ricordo. Non aveva più volto, né sguardo, né sorriso, né corpo, e a stento mi era rimasto in testa il suono della sua voce quando mi parlava. Ebbi paura di perderlo per sempre.

Lizzie Doron, Giornate tranquille, Giuntina, traduzione di Anna Linda Callow

Annunci

Tag: , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: