Le versioni di Alice, incipit capitolo 4

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It was the White Rabbit, trotting slowly back again, and looking anxiously about as it went, as if it had lost something; and she heard it muttering to itself ‘The Duchess! The Duchess! Oh my dear paws! Oh my fur and whiskers! She’ll get me executed, as sure as ferrets are ferrets! Where can I have dropped them, I wonder?’ Alice guessed in a moment that it was looking for the fan and the pair of white kid gloves, and she very good-naturedly began hunting about for them, but they were nowhere to be seen—everything seemed to have changed since her swim in the pool, and the great hall, with the glass table and the little door, had vanished completely.

Si trattava del Bianco Coniglio, ancora lui, che tornava indietro trotterellando lentamente e guardando in giro con ansia, come se avesse perso qualcosa; Alice lo udì borbottare tra sé e sé: «La Duchessa! La Duchessa! Oh, povere le mie zampe! Oh, pelliccetta mia, baffetti miei! Mi farà giustiziare, sicuro come che i furetti sono furetti! Dove possono essermi caduti, mi domando?» Alice intuì in un attimo che il Coniglio stava cercando il ventaglio e il paio di guanti di capretto bianchi e con slancio di generosità inizio a cercarli, rna non si vedevano da nessuna parte – tutto sembrava essere cambiato dopo la sua nuotata nel laghetto, anche la grande sala, con il tavolo di vetro e la piccola porta, erano svaniti del tutto.

Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie, BC Dalai, traduzione di Andrea Càsoli
Era il Coniglio Bianco, che se ne tornava trotterellando con insolita lentezza, guardandosi attorno preoccupato, come se avesse perduto qualcosa, e Alice lo udì borbottare tutto da solo: «La Duchessa! La Duchessa! Oh, povere le mie zampe! Oh, la mia pelliccia, le mi basettine! Mi farà giustiziare, com’e vero che i Reali sono reali! Ma dove posso averli persi, dove?» Alice comprese subito che stava cercando il ventaglio e i guanti bianchi di capretto e, premurosa come sempre! comincio anche lei a ispezionare il terreno, ma non si vedevano da nessuna parte – da quando aveva fatto quella nuotata nel lago tutto il paesaggio era cambiato, e il grande atrio, il tavolo di vetro e la porticina erano completamente svaniti.

Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie, Feltrinelli, traduzione di Aldo Busi
Era il Coniglio Bianco che se ne tornava indietro  un’altra volta, trotterellando con calma e guardandosi attorno ansiosamente come se avesse smarrito qualcosa, e Alice sentì che borbottava fra sé e sé: «La Duchessa! La Duchessa! Oh, zampe zampette! Oh, pelo e basette! Mi farà giustiziare di certo, come e vero che i furetti sono furetti! Ma dove li avrò messi?» Per Alice fu subito  chiaro  che il Coniglio stava cercando  il ventaglio e i guanti  bianchi  di  capretto, e, volonterosa, si diede da fare per aiutarlo, ma non c’era verso di trovarli – era cambiato tutto dopo la nuotata in mare, e il grande salone col tavolino di vetro e la porticina erano svaniti completamente.

Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie, Garzanti, traduzione di Milli Graffi

 

 

 

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