Archive for gennaio 2017

Trovati un agente

25 gennaio 2017

Se un autore sconosciuto vuole trovare un editore per il suo libro, gli darei un solo consiglio: trovarsi un agente. Ora più che mai, sono gli agenti il veicolo per scoprire nuovi talenti e indirizzarli verso l’editore appropriato.

Stephen Page, Faber and Faber (dall’intervista di Enrico Franceschini, «Robinson», 22 gennaio 2017)

I recensori secondo Fsf

24 gennaio 2017

Soffro di una forma altamente sviluppata di delirium tremens di fronte ai recensori di professione: uomini pallidi con la schiuma alla bocca per l’entusiasmo perché vedono altra schiuma galleggiare intorno, uomini ottusi che confondono regolarmente la tua roba peggiore con la migliore e la migliore con la peggiore, e soprattutto i vigliacchi che si barcamenano e le sanguisughe che recensiscono i tuoi libri in termini scopiazzati dagli stessi libri, come scolari muniti di una dispensa straordinaria che li autorizza a importunare di continuo l’insegnante.

F. Scott Fitzgerald, lettera a Mabel Dodge Luhan, 10 maggio 1934, traduzione di Vincenzo Perna

Non puoi continuare né tornare indietro

10 gennaio 2017

Di’ a te stesso
mentre si fa freddo e il grigio precipita dall’aria
che continuerai
a camminare, a sentire
la stessa canzone, non importa dove
ti trovi —
nella cupola del buio
o sotto il bianco screpolato
dello sguardo della luna in una valle innevata.
Stasera mentre si fa freddo
di’ a te stesso
ciò che sai, che non è niente
altro che la canzone suonata dalle tue ossa
mentre continui a incedere. E sarai in grado
per una volta di sdraiarti sotto il minuscolo fuoco
delle stelle invernali.
E se capita che non puoi
continuare né tornare indietro
e ti trovi dove sarai alla fine,
di’ a te stesso
in quel definitivo fluire del freddo nelle membra
che ami quello che sei.

Mark Strand, “Versi per l’inverno”, tratto da “L’uomo che cammina un passo avanti al buio”, traduzione di Damiano Abeni

 

Più nero di qualunque cecità

1 gennaio 2017

Corvo era talmente più nero
dell’ombra della luna
da avere stelle.

Era tanto più nero
di qualunque negro
quanto la pupilla di un negro.

Perfino, come il sole,
più nero
di qualunque cecità.

Ted Hughes, Color corvo