Archive for the ‘lgl’ Category

18 marzo 2009

Principianti che parlano d’amore

Carver "completo", l’inedito Carver, come quelli di Einaudi si affrettano a precisare nella fascetta dello scintillante Supercorallo Principianti offende Carver. Stanotte mi sono riletto la maggior parte dei racconti. A parte l’evidente fretta con cui è stato confezionato il libro, la cosa che più salta all’occhio sono gli impantanamenti narrativi di uno scrittore che per storie e angosce ha pochi rivali nella seconda metà del Novecento. Però è lo stile e la densità, insieme a quello che ho appena detto, che l’hanno fatto grande. E lui quello stile lì l’ha costruito a partire dal lavoro con Lish, che è stato — Baricco e altri lo ignorano — il suo scopritore anni e anni prima della pubblicazione di WWTAWWTAL, suo amico ("fratello" lo chiamava Carver) e non uno giuda da strapazzo come lo vogliono far passare alcuni. L’altro luogo comune è che Carver abbia smesso di lavorare con Lish per i libri successivi. Cattedrale è stato editato da Lish, anche se Carver l’aveva pregato di contenere gli interventi al minimo. Le lettere che lo testimoniano sono pubbliche.

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12 marzo 2009

Le cose diventate piccole

E là quell’altro bambino ha preso la mia mazza e il mio guantone da baseball e delle altre cose che come mi hanno detto erano diventate piccole. Quest’altro bambino ha preso tutti i miei vestiti tranne il completino usato che mi hanno fatto mettere e che mi andrà bene tra un bel po’. La roba da baseball la potevo passare al mio fratellino insieme ai vestiti ma tanto lui ormai non poteva più crescerci dentro.
 
Michael Kimball, E allora siamo andati via, Adelphi

Ora vorrei parlare e sentire parlare delle cose diventate grandi.

11 marzo 2009

Da quest’altra tutto.
Dalla vostra? cosa si vede?

19 gennaio 2009

Du du du du du du du.

18 giugno 2008

Oggi devo fare diecimila per raccogliere cinque.

5 giugno 2008


 
Rick Moody è timido, sguardo a terra, si abbraccia in continuazione, parla a bassa voce, arrossisce, si smarca da sé stesso e dal suo stesso stupore con sussulti improvvisi ("faccio parecchi reading a New York ma non c’è mai stata gente come qui"), sorrisi solitari. Non lo immaginavo così.
Ma quando Moody legge, quando Moody legge, c’è qualcosa nella sua voce, c’è qualcosa nella intensità delle parole, la voce, la narrazione sono la voce, sono la narrazione. E capisco tutto, capisco da dove viene quella scrittura e perché quella scrittura è quel velo nero che è, perché i periodi sono serpenti, perché la lingua ti deve per forza salvare.

3 giugno 2008

Così non è primavera.

9 maggio 2008

Rocambolesco arrivare a Torino. Overbooking, pratica criminale.Sveglia alle 550, imbarcato alle 1540. Rimborso Alitalia di 250 €, cash. Soldi che verranno subito spesi. Compagni di viaggio splendidi, niente fiera, aperitivo, birra bianca e risate a gogo. Ora cena con Ceccato, De Matteis, Scalich e tanti altri. Ciao.

13 marzo 2008

Il nuovo Toilet

Grazie alla gentilezza di Baron ho appena ricevuto Toilet #12. Ancora cambiamenti, un nuovo formato compatto, ancora più rigore grafico. 145 minuti di lettura per cinque euro e la sensazione di portare a casa un libretto da riporre in libreria. Per ora ho letto solo, per motivi affettivi, il racconto di Mirko Sabatino. Siccome agli italiani ora sono per forza interessato leggerò con attenzione indagatrice tutti gli altri.

11 marzo 2008

Solo segni che vincono il tempo. Anche se non è arte. Esista o no. Saranno storielle che si racconteranno. Il vincolo del tempo—