Posts Tagged ‘Elizabeth Bishop’

L’arte di non perdere

20 ottobre 2014

L’arte di perdere non è difficile da imparare;
così tante cose sembrano aspettare
di essere perse, che perderle non è un disastro.
Ogni giorno perdi qualche cosa. Accetta l’ansia
di chiavi perdute, di un’ora spesa male.
L’arte di perdere non è difficile da imparare;
allora impara a perdere di più, a perdere
più in fretta:
luoghi e nomi e dov’è che avevi in mente
di andare. Non sarà mai un disastro.
Ho perso l’orologio di mia madre. E guarda!
l’ultima
o la penultima di tre amate case ho perso.
L’arte di perdere non è difficile da imparare.
Ho perso due città, belle. E, più vasti,
i regni che possedevo, due fiumi, un continente.
Mi mancano, ma non è poi un disastro.
Anche perdere te (la voce giocosa, i gesti
che amo) sarà la stessa cosa. È evidente
che l’arte di perdere s’impara fin troppo presto
anche se pare (scrivilo!) un disastro.

Elizabeth Bishop, Una sola arte, traduzione di Gabriella Sica

Dovremmo proprio andare

7 marzo 2014

[…] Io e Lota stiamo pensando seriamente di venire a New York durante la prima metà di aprile. Non è il periodo migliore ma per varie ragioni è l’unico a nostra disposizione. Dobbiamo anche restarci sei mesi, il che mi mette in difficoltà perché di recente sono venuta a sapere che potrei avere una borsa di studio Amy Lowell restando fuori dagli Stati Uniti per un anno, a partire da settembre. Non ne avevo mai sentito parlare. Non mi dire che ci sei tu dietro l’offerta? Se è così, ti ringrazio senz’altro. […] Non è che per caso hai qualche amico newyorkese in partenza per sei mesi in quel periodo? — che volesse subaffittare un bell’appartamento di tre stanze? So badare alla casa. Sarebbe bellissimo rivederci. Un paio di viaggi a Boston li farò — sempre che partiamo. Adesso come adesso non sembra probabile, e invece è la dimostrazione che dovremmo proprio andare. Altrimenti ci piazziamo sulle sedie a dondolo del nonno di L nel nuovo patio, ci godiamo il panorama e leggiamo libri dozzinali per il resto della vita. […]

Elizabeth
25 gennaio 1957

Elizabeth Bishop e Robert Lowell, Scrivere lettere è sempre pericoloso, Adelphi, edizione italiana a cura di Ottavio Fatica

L’arte di perdere

24 gennaio 2014

L’arte di perdere s’impara presto;
tante le cose col segreto intento
di andare perse, che non è un disastro.

Perdi una cosa al giorno. Con malestro
accetta chiavi perse, un’ora al vento.
L’arte di perdere s’impara presto.

Perdi di più, più un fretta; al peggio apprestati:
luoghi e nomi e dov’è che avevi in mente
di recarti. Non sarà mai un disastro.

L’orologio di mamma ho perso; e questa!
che è l’ultima di tre case nel niente.
L’arte di perdere s’impara presto. 

Ho perso due città, belle. E, più vasti,
altri regni, due fiumi,  un continente.
Mi mancano ma non è poi un disastro. 

Anche perdere te (la voce, il gesto
amato) non mi smentirà. È evidente:
l’arte di perdere fin troppo presto
s’impara, e sembra (scrivilo!) un disastro.

Elizabeth Bishop, L’arte è sempre quella, traduzione di Ottavio Fatica