Posts Tagged ‘redattore’

L’offerta formativa di Oblique Studio

18 agosto 2015

I corsi di Oblique sono progettati per formare tutte le figure professionali che possano operare nel campo editoriale recuperando la tradizione e la componente artigianale propria di questo lavoro. Corsi per redattori, corsi per correttori di bozze, corsi specialistici di grafica editoriale e impaginazione e ebook.

via L’offerta formativa di Oblique Studio.

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Il corso per redattori editoriali di Oblique (ottobre-dicembre 2014)

11 settembre 2014

Sono aperte le iscrizioni per la nuova edizione del corso principe per redattori in casa editrice. L’unico corso che esamina a fondo il ciclo di produzione degli stampati editoriali e fornisce le conoscenze e le competenze di base per affrontare il lavoro redazionale.
120 ore di didattica frontale con i migliori docenti in circolazione, esercitazioni, simulazioni di situazioni lavorative, ben dodici ore dedicate all’impaginazione con QuarkXPress, laboratori di correzione di bozze e editing, una visita presso gli impianti dello stampatore Futuragrafica, una visita guidata in libreria (Fnac, ibs.it o Feltrinelli) e molto altro ancora. Insomma, tre mesi insieme a Oblique per respirare l’atmosfera di una redazione e capire i meccanismi del mondo editoriale. Sono sempre di più gli allievi che hanno trovato lavoro subito dopo lo stage.

Calendario delle lezioni frontali del corso: dal 6 ottobre al 22 dicembre 2014
Giorni e orario: lun, mer, ven dalle 17,30 alle 20. A questi si aggiungono 4 sabati di didattica intensiva.
Sede: via de’ Serpenti 35 (metro B, fermata Cavour).
Costo: 1500 €. È previsto uno sconto del 15% per gli studenti universitari che non hanno compiuto ancora 26 anni.
Prima di iscriversi è obbligatorio sostenere un colloquio conoscitivo presso il nostro studio o telefonico.

Speriamo che piaccia all’ignoto redattore

24 febbraio 2012

L’idea che la letteratura sia un gesto disperato e solitario, che può esistere in una sorta di vuoto pneumatico è non solo sbagliata, ma del tutto irrealistica.
Chi invia un testo a una casa editrice, nella stragrande maggioranza dei casi, nella lettera di accompagnamento non offre notizie di sé, della sua storia, non dice chi è, che cosa fa, perché si è deciso a scrivere. Si limita a perorare la causa della sua pubblicazione, pretende ascolto. L’editore si trova di fronte a un dattiloscritto senza storia: del suo autore ignora l’età, la professione, le esperienze e ha spesso il dubbio che la scrittura sia soprattutto uno sfogo, una forma di compensazione rispetto a qualche frustrazione, a qualche oscura nevrosi.
L’invio del manoscritto all’editore sembra una scommessa: chissà mai che non piaccia all’ignoto redattore.
Certo anche nel deserto cresce talvolta un fiore, ma è un’0ccasione così rara che non vale generalmente la pena di coltivare le dune di sabbia.

Maria Grazia Ciocchetti, L’autore in cerca di editore, Bibliografica